• [GB] 60% - Supernova 60 by Sensy

    Gruppi di acquisto [GB] gb 60% sensy
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    yLotharY
    Sembra inesauribile la vena creativa di Sensy, questa volta focalizzata sul formato 60%: ecco a noi la Supernova 60. [image: Supernova 60 by Sensy] Per noi è in pista MonacoKeys - la pagina ufficiale dello store è già online - con un GB che chiuderà i battenti il 17 Settembre: ETA prevista per il Q1 2027. [image: Supernova 60 by Sensy] Davvero ampia la possibilità di personalizzazione: da segnalare la presenza di diversi plate con spessore 4 mm (PC, PEI, ABS e addirittura PEEK - questa credo che sia una prima assoluta) offerti con layout fisso a scelta tra ISO e ANSI - e quando vedo questo... mi commuovo, sempre. [image: Supernova 60 by Sensy] La configurazione più economica (peso in acciaio, PCB MX da saldare, plate in PC o alluminio) parte da EUR 404,96 mentre quella più ricercata (peso in ottone con lavorazione patina, PCB MX hotswap, plate in PEEK) parte invece da EUR 492,10. Disponibile anche una versione di PCB compatibile EC. È una top mount - con buffer opzionali offerti in tre diverse varianti di durezza - con altezza frontale di appena 17,5 mm, grazie ad una inclinazione di 9°. Devo dire che merita. E il rapporto qualità/prezzo è uno dei più interessanti sicuramente di quest'anno. Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
  • [GB] 60% Split - Dioscuri by AKB

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    yLotharY
    Per chi non avesse seguito l'avventura... meglio recuperare il tempo perso qui. [image: Dioscuri by AKB] James ha annunciato oggi che sono disponibili due unità extras via sorteggio al prezzo pari a GBP 480,00 - tasse, dogana e spese di spedizione escluse. Per partecipare è sufficiente compilare l'apposito form che è già disponibile online ed attendere venerdì 26 per il sorteggio. Se non siete matti da legare, non avete partecipato al GB al buio di qualche mese fa, ma alla vista di questa board avete iniziato a sbavare... non perdete tempo, e buona fortuna!
  • [GB] 60% - Gehirn60 by Baionlenja

    Gruppi di acquisto [GB] baionlenja gb 60%
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    yLotharY
    Manca solo un giorno alla fine di questo GB che rilancia la Gehirn di Baionlenja in versione 60% con un sacco di opzioni. [image: Gehirn60 by Baionlenja] Diciamocelo subito: questa board non ha nulla - ma davvero nulla - di speciale: inclinazione di 9°, altezza frontale di 17 mm, top mount. Unico particolare distintivo: il peso - e nient'altro (nulla che possa ricordare altre finezze della sorella maggiore). [image: Gehirn60 by Baionlenja] Quello che ci guadagniamo è il prezzo: il kit barebone infatti parte da EUR 238,91 - su Delta Key, alla pagina dedicata. Se si aggiunge la PCB MX - by Gondolindrim - il prezzo sale a EUR 266,36. Sono previsti kit anche HE e DynaCap (EC). Ampia disponibilità di componenti extra - qui. Il GB scade domani 15 Febbraio, ETA previsto per il Q3 2026.
  • [GB] 60% - kc_orange_60 by Keycapsule

    Gruppi di acquisto [GB] 60% gb keycapsule
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    yLotharY
    Non sono un videogiocatore - e quindi non ricattabile - ma quando vedi una board così... come si fa a resistere??? [image: kc_orange_60 by Keycapsule] Posso solo immaginare l'hype esagerata che soffriranno gli ex-giocatori di titoli quali Day of Defeat Source, Counter-Strike Source e Team Fortress 2. [image: kc_orange_60 by Keycapsule] La board è offerta in due colorazioni (arancione e grigio), 3 layout (WK, WKL e HHKB), e con eventuale poggiapolsi abbinato. Unico vendor è - ovviamente - Keycapsule, con la sezione dedicata sul proprio store. Il prezzo non è dei migliori perché si parte da EUR 360,00 (EUR 400,00 con poggiapolsi): decisamente cara. ETA previsto per il Q3 2026, GB in chiusura tra pochissimo (13 Febbraio 2026). C'é anche lo zampino di biip con keycap set ad-hoc: in PBT dye-sub, prodotto da Keyreative. C'é poco da dire: si deve solo correre! Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
  • [GB] 60% - Aurum by RAE

    Spostato Gruppi di acquisto [GB] 60% rae raffle gb
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    yLotharY
    Per chi fosse interessato, correte: questa board è sotto raffle, che scade tra poche ore (ovvero entro le 4 di mattina del 2 Febbraio). [image: Aurum by RAE] Dopo il discreto successo della Adamas - che un po' in sordina ha avuto anche una R2 - RAE torna sul luogo del delitto, questa volta in salsa 60%. Ho l'impressione che questa seconda creazione abbia una grado di maturità maggiore pur mantenendo forti richiami al mondo della gioielleria: inclinazione di 7,8° e altezza frontale di 19,5 mm, doppio peso in ottone (esterno ed interno), top mount con gasket tra plate e bottom, serraggio con viti inclinate alla Baionbolt. https://youtu.be/W4HcHa0HaIU?si=qCsGACXEF5pNXTtA Prezzo dichiarato pari a MYR 2000,00 per 60 unità disponibili al momento solo via raffle: al cambio attuale stiamo parlando di circa EUR 425,00 - ovviamente tasse, dogana e spedizione escluse. Non è chiaro se ci saranno altre run o unità disponibili in-stock in un secondo momento (come successo per la Adamas). Stuzzicante: chi è interessato... correte! Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
  • [GB] 60% - Shy60 by NBH x Shy

    Gruppi di acquisto [GB] gb nbh 60%
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    yLotharY
    Decisamente interessante questa prima uscita pubblica del collettivo NBH che ci propone l'ultima creazione di Shy - giovane designer dalla Germania. [image: Shy60 by NBH x Shy - Top] Non c'é ovviamente da urlare al miracolo ma l'insieme delle scelte adottate e del gusto in alcune rifiniture rende il risultato decisamente accattivante: inclinazione di 8°, gasket strip mount (o anche top mount), peso in ottone molto generoso, cherry lip con altezza frontale di 18,5 mm. [image: Shy60 by NBH x Shy - Bottom] Il peso è in ottone ed è passante. [image: Shy60 by NBH x Shy - Inside] Il plate incluso nel base kit è in alluminio ma sono previsti extras in PC e CF. È possibile scegliere tra una PCB da saldare (con supporto ISO completo) o una hotswap (ma solo ANSI). In entrambi i casi la bottom row è solo e soltanto Tsangan. [image: Shy60 by NBH x Shy - Plate] Il GB è attivo fino al 31 Gennaio con ETA prevista entro 6 mesi. Si parte da EUR 365,00 per la versione con PCB da saldare e per noi è in pista lo shop di NBH direttamente: è prevista la possibilità di rimuovere l'incisione sul bottom (senza costi aggiuntivi) o di richiedere una lavorazione patina del peso (a pagamento, costo EUR 25,00). Da farci un pensierino... Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
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    yLotharY
    Davvero davvero interessante questo nuovo IC by GODSSON Designs alla sua opera prima. [image: Serenity60 by GODSSON Designs] Anche se al momento abbiamo solo dei render via Discord è stato confermato che ci sono già due prototipi in arrivo (da DDS) e per quanto è possibile valutare il progetto sembra ben avviato oltre che documentato. Si tratta di una board esclusivamente O-ring mount - compatibile Bakeneko - con una raffinata e ricercata lavorazione: bottom weight in acciaio, così come il toblerone posteriore, e inserti in ottone per il bottom (sia interni che esterni). [image: Serenity60 by GODSSON Designs] Cherry-lip molto pronunciato e profili laterali accattivanti: la lavorazione del tutto è sicuramente non banale. [image: Serenity60 by GODSSON Designs] Tramite form di IC si parla al momento di poche unità previste ad un costo potenziale nel range tra USD 500,00 e USD 600,00. [image: Serenity60 by GODSSON Designs] Molto molto promettende, da tenere d'occhio - e speriamo supporti ISO!!! Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
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    yLotharY
    È bello ogni tanto farsi sorprendere, ed è quello che penso molti potrebbero provare di fronte a questo nuovo progetto. [image: Enso-E Prototype] Si tratta di un ibrido davvero originale: è stato infatti preso un classico layout HHKB che è stato rivisto in chiave split/ergo, con l'aggiunta di una bottom row separata. [image: kbd_60_enso-e_proto_mount_01.jpg] [image: kbd_60_enso-e_proto_mount_02.jpg] [image: kbd_60_enso-e_proto_mount_03.jpg] Il corpo è realizzato in alluminio mentre il top è in policarbonato (realizzato però ad iniezione) : la trasparenza del top permette di vedere i motivi incisi nel bottom mentre una maschera (in alluminio o ottone) viene applicata per mezzo di magneti. Non ho ancora capito se il risultato finale mi convinca davvero oppure no ma di certo non mi ha lasciato indifferente - cosa che non si può certo dire si quello che passa ultimamente il convento... Si parla di un GB previsto entro la fine dell'anno e di un prezzo di partenza che si aggira attorno a USD 450,00 - ma temo che tale valutazione sia valida per le unità realizzate completamente in alluminio: con l'utilizzo di materiali più pregiati il costo di questa board è destinato a salire parecchio. https://youtu.be/eHDJydgNc7Q Da tenere d'occhio, sicuramente. Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
  • [IC] 60% - Hawk60 by Saper

    Verifiche di interesse [IC] ic 60% hwkb saper
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    yLotharY
    Non è cosa di tutti i giorni avere tra le mani un nuovo layout: ma non è questo il caso della Hawk60, nuovissima proposta di Saper - e della sua SpringKeys, da quello che posso capire... [image: Hawk60 by Saper - Render - Top] Il concetto del nuovo layout chiamato HWKB è abbastanza semplice, si basa sulla fusione di HHKB e WK: il risultato sembra abbastanza funzionale ed esteticamente accattivante. Rispetto ad una classica 60% le modifiche risultanti sono: split backspace blockers da 0,625u perdita di un tasto meta sulla destra L'idea è tanto semplice quanto funzionale perché di fatto permette di riutilizzare i comuni keycaps e traghettare chi utilizza WK verso un layout più simmetrico. [image: Hawk60 by Saper - Render - Bottom] Il progetto è in piena e sola fase di IC - non ci sono prototipi ma solo render - e il design (layout a parte) è assolutamente classico e molto pulito. [image: Hawk60 by Saper - Render] Sono molto indeciso: non riesco a capire se si tratta di una soluzione davvero interessante o se invece siamo di fronte all'ennesimo tentativo di trovare per forza qualcosa di diverso. Vedremo. Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
  • [IC] 60% - STYX by Saab

    Verifiche di interesse [IC] ic 60% saab hhkb
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    yLotharY
    Anche se il progetto è ancora nelle sue primissime fasi, il lavoro fin qui fatto da Saab sembra davvero promettente. [image: STYX by Saab - 3rd Prototype] Dopo la travagliata storia della Pluto e il successo della Hira70, Saab ha abbandonato il formato FRL-TKL per esplorare layout 65% e 60%, sono quindi nati i progetti Envy e STYX: mentre il primo dovrebbe essere ormai vicino al GB, il secondo è ancora in fase di definizione - anche se rispetto alla prime idee condivise a fine 2023 la board ha subito importanti modifiche. [image: STYX by Saab - Bottom] Il particolare sicuramente più evidente è la barra spaziatrice isolata - che come ben sappiamo, oltre a valutazioni di carattere estetico, dovrebbe accentuarne il suono: rispetto poi alla prima revisione la board acquista linee decisamente più morbide, un profilo meno banale e un peso che unisce armonia e funzionalità. Non è indicato esplicitamente ma probabilmente sarà offerta in un unico layout di tipo HHKB mentre top e bottom saranno realizzati in alluminio 6063: inclinazione di 7°, gasket mount e peso in diversi materiali (acciaio, ottone e rame). Non abbiamo indicazioni in merito a MOQ, prezzo indicativo o vendor coinvolti: siamo ancora in fase embrionale ma è aperto il canonico form di IC per esprimere il proprio feedback. Vediamo come procede ma direi che è un progetto da tenere sicuramente sotto al proprio radar. Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
  • [GB] Split 60% - Split60 by OldMate

    Gruppi di acquisto [GB] 60% gb split
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    yLotharY
    Ne abbiamo parlato pochi giorni fa qui e a quanto pare il GB è arrivato molto prima del previsto. [image: Split60 by OldMate] Si parte da AUD 780,00 (dollaro australiano) che potremmo convertire poco sopra EUR 400,00 - con circa EUR 30,00 di spese di spedizione - il che non è poi così male: certo, si dovranno considerare gli inevitabili dazi doganali. L'unico store attivo è infatti quello di Mtn Kbd il che complica un po' le cose, dato che la sede operativa è Sydney... Il prezzo però non è poi così malaccio - pensando che la tiratura a quanto pare è molto bassa, si parla di un MOQ di sole 25 unità e pochissimi extra. C'é da dire però che nel kit base sono compresi i wires per gli stabs da 3u, un tenting kit e un set di spacebar da 3u, il che rende le spese di spedizione decisamente più sopportabili. [image: Split60 by OldMate - Spacebars kit] Il GB è partito il 3 Luglio e si concluderà il 28 Luglio mentre l'ETA per la consegna è il Q4 2025. È stata mantenuta anche la promessa di offrire un kit EC grazie alla collaborazione con il mitico Cipulot: in questo caso PCB, plate in alluminio e set di switch Naevies verrebbe a costare poco più di EUR 100,00: non male. Da notare che il kit EC non è compatibile con componenti OEM. Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
  • [IC] Split 60% - Split60 by OldMate

    Verifiche di interesse [IC] ic 60% split
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    yLotharY
    Seguo questo progetto da davvero tanto tempo (si parla oramai di oltre due anni) ma finalmente sembra che ci siamo: sono stati realizzati diversi prototipi e si stanno finalizzando i prezzi. [image: Split60 by OldMate - Prototype] La Split60 copre una fascia che raramente riceve l'attenzione che dovrebbe (IMHO) ovvero quella delle 60% split e raccoglie l'eredità della Kendo che purtroppo non ha mai visto la luce. I layout offerti dovrebbero essere due: WK e HKKB. Top mount, inclinazione di 7°, a quanto pare è previsto anche supporto EC. [image: Split60 by OldMate - Back] Il peso è stato realizzato in collaborazione con lo stesso designer del deskmat Fever Dream. Unica pecca: non è previsto supporto ISO... Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
  • [PROVE] Zensai 65 by shoonie

    Prove prove 60% shoonie legno
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    yLotharY
    [image: Zensai 65 by shoonie - Build - Top] TL;DR » la Zensai 65 è una delle più incredibili dimostrazioni di passione e dedizione che il nostro hobby abbia fin qui prodotto, ed è la conferma che inseguire la propria strada per dar forma alle idee che si hanno in testa è sempre un'avventura che vale la pensa d'essere vissuta. Non è perfetta, nel senso più nobile di questa affermazione: ed è proprio la sua imperfezione a renderla ineguagliabile, direi quasi che è la sua più vera ed intrinseca natura. Il legno è un materiale che si non può omologare: è vivo, è mutabile, il che rende ogni esemplare di questa serie davvero unico. Per me un «must have», assoluto. [image: Zensai 65 by shoonie - Build - Bottom] La mia build: case: top in noce, bottom in betulla plate: alluminio (layout custom ISO) PCB: Zensai65_UNI_i5v6 (da saldare) switch: Coffee Chip Ice Cream (lubrificati con TriboSys 3203) stabs: C3 Equalz V3 (lubrificati con Krytox XHT-BDZ) keycaps: GMK CYL Tiramisu Benché annotare qui i miei pensieri sia per me sempre un momento di riflessione particolarmente dolce, è anche allo stesso tempo un passaggio doloroso: vuol dire infatti che sono pronto a cambiare, ad abbandonare la board che sto usando, a pensare alla prossima build. E lasciare andare questa bellezza ha richiesto davvero tantissimo tempo: è un anno che la sto utilizzando, e nonostante questo non finisce mai di sorprendermi, di regalarmi qualche piccolo attimo di soddisfazione - nell'ammirarla sulla scrivania, nel digitarci sopra piacevolmente, nel godere del suono caldo che restituisce. Ma è arrivato il momento di andare oltre, e devo farmi coraggio... Sono incappato in questa board quasi per caso, grazie ad una segnalazione del mitico Tamas nel numero #2023/36 del suo ormai celebre Keyboard Builders' Digest: era il Settembre del 2023, e in quel momento avevo tra le mai ormai da qualche mese la mia amata Day Off 60 - un'altra tra le board che non hanno ricevuto dalla community tutto quell'apprezzamento che avrebbero meritato. Ho sempre voluto esplorare e provare una board in legno ma il panorama fino a quel momento era rimasto quanto mai modesto e noioso: le poche proposte disponibili erano di qualità discutibile, lavorate grossolanamente in serie, proposte unicamente in tray mount, con una lunga serie di problematiche note di affidabilità nel tempo. Cercavo invece qualcosa di diverso, e giusto poche settimane prima - Agosto 2023 - mi ero imbattuto nella gwŷdd65, che mi aveva colpito con le sue caratteristiche, soprattutto per due novità: la costruzione in due pezzi e il gasket mount. Come sappiamo questo progetto ha poi avuto successo e ha goduto di una certa eco all'interno della community, grazie soprattutto all'endorsement di Blacksimon. La Zensai 65 è passata invece pressoché inosservata: i mesi passavano, la gwŷdd65 era ancora in fase di IC ma nella mia testa ormai più pensavo alla Zensai 65 e più ne ero innamorato. Già a Settembre avevo preso contatto direttamente con shoonie - artefice del progetto in ogni dettaglio - cercando di capire lo stato di avanzamento dei lavori ma ci sono voluti oltre 6 mesi per arrivare a piazzare il mio ordine: eravamo ormai a Febbraio 2024 e nel mentre ci sono state anche alcune trascurabili complicazioni... ( come ad es. il fallimento di MyKeyboard.eu e un terremoto in Giappone, [NdR]). Mi voglio soffermare un pochino su questi ricordi. Shoonie sarebbe quello che in gergo rock potremmo definire «one-man-band»: non è solo il designer della board, è anche il progettista della PCB e come se non bastasse il diretto e solo costruttore - artigianale - delle proprie creazioni. Nel suo piccolo laboratorio è infatti in grado di lavorare il legno per i case ma anche l'alluminio per i plate - oltre all'ottone per i pesi. Un aneddoto più di tanti altri può aiutare a capire l'incredibile dedizione e passione che muovono shoonie: nel discutere il mio ordine, avevo richiesto di avere un plate con layout ISO dedicato (chi mi segue lo sa: sono un utente ISO e ritengo che la migliore esperienza d'uso nasca da un plate dedicato - e non attraverso compromessi poco soddisfacenti per mezzo di layout universali). Ci siamo scambiati file KLE per concordare i dettagli e dopo aver visionato la mia proposta shoonie si è reso conto che la PCB - versione da saldare - non era totalmente compatibile: mancava infatti il supporto allo split dello SHIFT di sinistra - non è onestamente la prima volta che mi capita di incappare in una svista del genere, specie da parte di chi, come shoonie, arriva da layout JIS [NdR]. Era il 15 Gennaio 2024, ed ero praticamente sul punto di piazzare il mio ordine: la spiacevole scoperta aveva però bloccato tutto, avrei dovuto aspettare la prossima infornata di PCB. In tutta trasparenza, shoonie aveva condiviso con me di avere in quel momento solo 10 PCB hotswap (layout ANSI) e 10 PCB da saldare (layout universale, ma senza split dello SHIFT sinistro). E qui il colpo di scenza, anzi, direi duplice: shoonie ha infatti deciso di dare priorità alla mia richiesta ordinando un piccolo batch di una nuova revisione della PCB (disegnata immediatamente, il giorno dopo - 16 Gennaio) e mi ha confermato di essere per lui il cliente numero #1. Non nel senso di importanza: nel senso di cronologia degli ordini. Ebbene sì: la storia vuole che sia stato per davvero il primo cliente in assoluto di ori kōbō. Era il 4 Febbraio 2024. [image: Zensai 65 by shoonie - Customer #1] Scherzo del destino: la spedizione dal Giappone, eseguita il 6 Febbraio, ha impiegato un tempo davvero imbarazzante per arrivare, oltre 2 mesi. E finalmente, il 19 Aprile, ho potuto ammirare il lavoro di shoonie. [image: Zensai 65 by shoonie - Unboxing] [image: Zensai 65 by shoonie - Unboxing] Come sappiamo l'esperienza di unboxing è spesso ritenuta indicativa della qualità generale del prodotto finale: e mai come in questo caso tale impressione è risultata essere confermata. La board è arrivata in un box di cartone pressoché anonimo ma allestito completamente a mano e disegnato meticolosamente per poter ospitare, in modo ordinato e protetto, tutto il suo contenuto: shoonie ha addirittura progettato e realizzato in legno, via CNC, l'alloggiamento per i cavi in dotazione, strumenti compresi. Come se non bastasse il tutto è accompagnato da un origami a forma di cigno realizzato in carta dorata, cigno che è anche il simbolo di ori kōbō, il brand con cui shoonie si propone alla community. Poter ammirare in fase di unboxing la cura maniacale e la perizia nella realizzazione di questo origami può solo far presagire cosa ci si può aspettare dal resto. Incredibile. [image: Zensai 65 by shoonie - Origami] La board è arrivata preassemblata, con i due encoder che sono di fatto alloggiati al loro posto - ma non saldati - compresi di knob. Mi sono confrontato a lungo con shoonie in merito a questa scelta, con diversi dubbi: ero infatti timoroso che potessero uscire dalla propria sede durante il viaggio e causare danno. Ora posso dire che i miei timori erano infondati e che anche da questo punto di vista shoonie ha fatto davvero centro: se in due mesi abbondanti di viaggio nulla è successo e tutto è arrivato in ordine... non c'é davvero niente da aggiungere, non c'é davvero nulla di cui preoccuparsi. La board è realizzata in tre pezzi: top in noce (che in quel momento era l'unica opzione disponibile), bottom in betulla, peso in ottone. [image: Zensai 65 by shoonie - Top front] [image: Zensai 65 by shoonie - Top back] [image: Zensai 65 by shoonie - Top profile] Il top in noce è finemente lavorato, ornato da scanalature lungo tutto il bordo inferiore, e valorizzato da una piacevole trattamento con olio di lino. [image: Zensai 65 by shoonie - Bottom front] [image: Zensai 65 by shoonie - Bottom back] Il bottom è realizzato in betulla con una finitura trasparente in acrilico per proteggerlo. Per top e bottom le finiture sono davvero impeccabili e devo dire molto resistenti: lo conferma il fatto che a distanza di un anno, utilizzando la board come daily driver ogni sacrosanto giorno, non ho rilevato davvero alcun difetto. [image: Zensai 65 by shoonie - Weight] Il peso in ottone ha una finitura spazzolata ed è anch'esso lavorato direttamente da shoonie: l'incisione riporta il nome e il logo di ori kōbō, il peso è invece tenuto in posizione per mezzo di due viti - sempre in ottone - dotate di rondelle. Mai come in questo caso è stato divertente e davvero appagante soffermarsi sui particolari di realizzazione di questi pezzi: ogni scelta presa dimostra una cura infinita e un'attenzione encomiabile per ogni minimo dettaglio, così come la volontà di voler realizzare qualcosa che possa durare nel tempo. [image: Zensai 65 by shoonie - Details] [image: Zensai 65 by shoonie - Details] [image: Zensai 65 by shoonie - Details] Tutti i punti di ancoraggio sono resi saldi ed affidabili attraverso inserti in ottone, posizionati con una precisione al limite del maniacale. [image: Zensai 65 by shoonie - Cork feet] [image: Zensai 65 by shoonie - Cork feet] Uno dei particolari che più mi hanno stupito sono i piedini, realizzati in sughero: sono davvero incredibili, e mi hanno sorpreso per diversi motivi. Prima di tutto: sono molto più resistenti ed affidabili di quanto si possa a primo avviso pensare - lo dimostra il fatto che sto utilizzando questa board da oltre un anno, senza alcun problema e dopo diverse operazioni di smontaggio e riassemblaggio - e, cosa ancor più incredibile, sono realizzati sempre da shoonie. Pazzesco. [image: Zensai 65 by shoonie - Details] [image: Zensai 65 by shoonie - Details] Nonostante la board sia realizzata completamente in legno, e quindi il fastidioso problema del ping metallico che spesso affligge le unità realizzate in alluminio - che noia [NdR] - sia di fatto scongiurato alla radice, shoonie ha voluto comunque ribadire il proprio perfezionismo, predisponendo dei feltrini in corrispondenza di ogni vite di serraggio (M3, a testa esagonale [NdR]). È anche grazie a tali particolari che questa board non suona: canta. [image: Zensai 65 by shoonie - Daughter board] Qualche nota di approfondimento la merita sicuramente la PCB che pur ricadendo in un fascia di qualità direi standard, riserva a tratti qualche piccola sorpresa. Prima di tutto è dotata di daughter-board: la scelta è caduta in modo intelligente sulla serie S della nota e apprezzata famiglia Unified Daughterboard, aggiornata all'ultima versione (la S1.1 ma con connettore JST tradizionale, scelta secondo me più che condivisibile). [image: Zensai 65 by shoonie - PCB front] [image: Zensai 65 by shoonie - PCB back] Il design della main board è invece opera dello stesso shoonie, che in questo caso ha optato per una soluzione più moderna basata su processore RP2040 - ormai anch'esso un classico: la qualità di fattura è più che ottima, considerando che la tiratura della stessa non ha raggiunto grandi volumi. [image: Zensai 65 by shoonie - MCU] Entrambi i lati della scheda presentano un motivo a rilievo molto particolare che personalmente è la prima volta che vedo applicato nel mondo delle tastiere meccaniche: si tratta in realtà di un espediente piuttosto comune utilizzato nella progettazione delle PCB, noto come «piano di massa». Normalmente viene applicato solo da un lato, per agevolare lo sbroglio del circuito e migliorare la trasmissione dei piccoli segnali: in questa caso è sicuramente utilizzato per motivi estetici ma anche per migliorare la rigidità della scheda. Il doppio piano di massa dona alla PCB un certo peso ed evita spiacevoli torsioni (aspetto molto importante, a cui personalmente presto parecchia attenzione): davvero un'ottima scelta. [image: Zensai 65 by shoonie - PCB detail] Altra piccola chicca - non sempre presente - sono i contatti per RESET e BOOT posti al di sotto della barra spaziatrice, sempre molto comodi in caso di bisogno. [image: Zensai 65 by shoonie - PCB detail] La PCB presenta anche un distanziatore sul lato rivolto verso il basso, una sorta di cuscinetto: è forse il particolare che più mi ha incuriosito, soprattutto considerando che il bottom è realizzato in legno. Ma ... come al solito nulla è lasciato al caso, e si deve considerare che il peso in ottone è a vista: un contatto, per quanto improbabile, è comunque possibile. Ancora una volta l'attenzione ai particolari da parte di shoonie lascia davvero sbigottiti. [image: Zensai 65 by shoonie - Bottom with weight and daughter-board] [image: Zensai 65 by shoonie - Plate] Shoonie offre due materiali per il plate, alluminio e POM: nel mio caso ho optato esclusivamente per l'alluminio, e come ho già anticipato qualche riga sopra ho richiesto un layout custom che fosse dedicato ISO. [image: Zensai 65 by shoonie - Plate detail] Il plate è forse il componente che più evidenzia la natura artigianale della produzione di ori kōbō: anch'esso è realizzato da shoonie nel proprio laboratorio e sono evidenti i segni di lavorazione della macchina. I bordi sono leggermente frastagliati - grezzi ma non taglienti - e la superficie è costellata da diversi segni e graffi (tema su cui tornerò più avanti nelle mie considerazioni finali, [NdR]). Le tolleranze sono però ottime, non ho avuto nessun problema in fase di assemblaggio con gli switch che ho utilizzato. I punti di mount sono aperti - in pieno rispetto della tradizione coreana - e posizionati in modo altrettanto classico: sono previsti anche quattro punti di fissaggio tra plate e PCB, utili soprattutto nel caso di PCB hotswap. [image: Zensai 65 by shoonie - Knob] [image: Zensai 65 by shoonie - Knob] Menzione particolare la meritano i due knob, che costituiscono inevitabilmente il fattore estetico che più salta all'occhio quando si osserva questa board. Neanche a dirlo, sono sempre realizzati da shoonie, in betulla: davvero ben concepiti, rifiniti in modo impeccabile e con tolleranze assolutamente precise - possono essere rimossi dal loro alloggio senza grande fatica ma una volta inseriti nei rispettivi encoder la loro posizione rimane salda e davvero molto affidabile, mai avuto problemi. In termini di resistenza devo dire che in quest'anno hanno retto il colpo senza battere ciglio: lo spessore di entrambi, anche di quello più piccolo, si è dimostrato più che sufficiente. Sono sincero: pur non essendo un amante dei knob - non faccio minimamente caso alla loro presenza nella scelta delle mie board - devo ammettere che la loro presenza è comoda - ad es. per alcune operazioni abituali come aggiustare il volume. Quando ho visto per la prima volta la Zensai 65 il doppio knob mi ha colpito ma ho subito pensato: «che mai ci farò con due knob?». Ho imparato che si possono fare davvero molte cose, mediamente utili, e mi sono divertito parecchio nello sperimentare. Non posso più farne a meno? Direi di no, serenamente: ma il doppio knob non è così inutile come potrebbe sembrare a prima vista - provare per credere. [image: Zensai 65 by shoonie - USB] L'invito per la porta USB-C è una piccola delizia, lavorato con cura e davvero molto bello alla vista ma ha un piccolo grande difetto: ha poco margine sul bordo superiore e questo lo rende incompatibile con i cavi che hanno attacchi generosi. Non è un problema enorme ma deve essere considerato. [image: Zensai 65 by shoonie - Bottom profile] La board ha un'inclinazione molto lieve, appena 3° - non ci sono informazioni ufficiali a riguardo, ho misurato personalmente l'angolo via analisi grafica [NdR] - ed è vincolata dal disegno del bottom (soluzione classica ma efficace). L'altezza è invece decisamente generosa, molto più pronunciata rispetto alla media delle altre board: poco più di 25 mm, misurati dal piano, piedini inclusi. È stata la prima volta, da anni, che ho dovuto far ricorso ad un poggiapolsi - che personalmente avevo smesso di utilizzare a partire dalla mia prima custom. Sul tema tornerò durante le conclusioni. [image: Zensai 65 by shoonie - Plate build] Il processo di assemblaggio è stato davvero lineare e naturale, con pochissime complicazioni, e semplificato anche grazie all'uso di un unico tipo di viti: non ho riscontrato alcun tipo di interferenza, tutto trova alloggio senza il minimo problema e le tolleranze sono perfette. Sulle tolleranze tornerò tra poco. [image: Zensai 65 by shoonie - Screws] La Zensai 65 non è stata lanciata tramite GB: shoonie produce ogni unità nel suo laboratorio, un componente alla volta, con meticolosità e incredibile dedizione. Le unità disponibili sono quindi molto limitate ma quelle disponibili sono ovviamente in-stock. Al momento del mio acquisto ho pagato la board EUR 274,95 - a cui ho dovuto aggiungere circa EUR 24,00 per le spese di spedizione e poi circa EUR 99,00 per i dazi di importazione. Shoonie offre anche PCB e plate come extras - al costo rispettivamente di EUR 18,95 (versione da saldare) e EUR 9,95 (alluminio). Se fin qui sono riuscito anche solo marginalmente a comunicare la bellezza di questa tastiera, il rapporto qualità/prezzo della Zensai 65 è davvero strepitoso: mi sono preso la mia non trascurabile fetta di rischio, ma questa volta tutto è stato ricompensato ampiamente. Veniamo infine alle mie considerazioni finali: sono soddisfatto del mio acquisto? Diavolo, assolutamente sì!!! Non potrei mai non consigliare questa board, la ritengo di diritto un «must have» per ogni appassionato, senza alcun dubbio né incertezza. in un panorama a tratti deprimente, fatto di board tutte uguali - sia nei materiali (sempre e solo alluminio, che noia!!!) che nei layout - la Zensai 65 svetta e colpisce, non soli gli occhi ma anche le orecchie: e anche un po' il cuore. ho dovuto aspettare diversi giorni, una volta assemblata, prima di formulare un giudizio assennato in merito al suono di questa tastiera - arrivando da anni di uso esclusivo di modelli in alluminio. Tarato l'orecchio, posso solo dire che questa board ha un suono davvero incredibile: rispetto al metallo è ovviamente più caldo, più dolce, forse a tratti quasi più complice. Ogni problema legato a interferenze o ping lo potete tranquillamente dimenticare, così come è totalmente fuori discussione pensare di applicare foam o altro modding acustico. È semplicemente perfetta così com'é, punto. ho notato che il peso in ottone ha davvero un enorme impatto sulla resa acusticadelle diverse row: [image: prove_zensai65_34.jpg] la row 2 è la mia preferita: corre praticamente al centro del peso in ottone e questo le restituisce ancor più caloro e risonanza; la row 3 la segue a ruota: la risonanza con l'ottone è sempre evidente ma meno pronunciata, il suono è più acuto; le row 4 e 5 suonano progressivamente più vuote, un effetto che IMHO è molto evidente in corrispondenza del cluster delle frecce direzionali; la barra spaziatrice suona meno vuota, è più morbida rispetto al resto degli alpha e dei mod la row 1 ha un suono molto particolare: come la row 3 non gode di piena risonanza con in il peso in ottone ma essendo circondata dal legno del case risulta più ovattata nelle frequenze più alte. ho già parlato dei difetti del plate, puramente estetici: penso che buona parte di questi possa essere facilmente corretta applicando una lavorazione a sabbiatura, e non guasterebbe anche un processo di anodizzazione che la renderebbe IMHO più in armonia con il top, specialmente quello in noce (come nel mio caso) - oltre a nascondere alcune piccole asimmetrie (ne parlerò tra pocchissimo). è davvero alta e credo di non essere l'unico ad aver avuto bisogno di ricorrere ad un poggiapolsi per poter digitare in comodità: ho impiegato del tempo per prendere le misure, complice anche un angolo di inclinazione davvero minimo ma la curva di adattamento è stata onestamente meno problematica del previsto. Shoonie ora offre un kit dedicato che comprende poggiapolsi e knob aggiuntivi, che risolve il problema e a livello estetico si sposa ovviamente in modo impeccabile con la board nel suo complesso. il doppio knob mi ha davvero sorpreso: pensavo fosse uno sfizio puramente estetico, ed ho invece imparato ad apprezzarne l'effettiva utilità. Ho rilevato però due potenziali difetti: l'altezza e la resistenza. I due knob sono posizionati uno sopra l'altro ed hanno la stessa altezza: in termini di ergonomia questo non è il massimo, specie quando si fanno operazioni in cui si passa da un knob all'altro, rapidamente. Sarebbe opportuno che avessero un'altezza diversa, a scalare (il kit di cui sopra sembra andare in questa direzione). Anche il diametro è diverso e questo ha un effetto marcato sulla resistenza alla rotazione che risulta decisamente più corposa per il knob più piccolo: questo difetto può essere corretto solo selezionando degli endoder con resistenze diverse. il legno è un materiale come si dice «vivo» e questo comporta delle scelte in fase di progettazione tali da considerarne l'espansione e la ritrazione nel corso del tempo e in funzione dall'umidità - fattore assolutamente condizionato dall'ambiente circostante. Shoonie dichiara nella documentazione ufficiale di aver considerato una tolleranza di 0,8 mm in corrispondenza del peso in ottone e un margine ancora maggiore tra i tasti e il case. Questa attenzione ai problemi di movimento del legno risolve potenziali grattacapi nel lungo periodo - e questo lo posso testimoniare con assoluta certezza, [NdR] - ma rende la procedura di assemblaggio decisamente più complicata: la tolleranza dei knob vincola moltissimo i margini di movimento e questo mette inevitabilmente in risalto alcune asimmetrie, che IMHO risultano particolarmente evidenti in corrispondenza del blocker e del cluster delle frecce direzionali. [image: Zensai 65 by shoonie - Clearance] [image: Zensai 65 by shoonie - Clearance] Sarebbe opportuno che fossero quanto meno uniformi: e l'uso di un plate scuro aiuterebbe in ogni caso a mascherare quei gap che inevitabilmente dovono permanere per ovviare ai movimenti del legno. la porta USB è incompatibile con i cavi dotati di attacchi generosi: per me non è un problema (non mi piacciono) ma per altri è un aspetto da tenere sicuramente in considerazione. Tutte le annotazioni critiche riportate qui sopra sono state condivise con shoonie a fine Giugno 2024 (ho lasciato alcune immagine annotate in inglese, priorio come le ho condivise in originale [NdR]), dopo un mese abbondante di utilizzo, esattamente come le sto riprendendo qui. Non ho conferme in merito ad eventuali aggiustamenti apportate alle successive unità: posso però confermare che i suggerimenti di offire un poggiapolsi, così come differenziare l'altezza dei knob sono stati recepiti con entusiasmo - e a distanza di qualche mese sono stati tradotti in realtà, e sono ora disponibili all'acquisto. Per me è ovviamente una grande soddisfazione e shoonie ha dato dimostrazione di essere aperto a critiche ed osservazioni, e di voler lavorare per risolvere i problemi segnalati - o quanto meno migliorare alcuni particolari. Si è anche accennato ad aumentare l'inclinazione della board così da risolvere in sol colpo due problemi: l'eccessiva altezza e le interferenze che affliggono la porta USB - ma di questo al momento non ho ancora alcuna conferma [NdR]. In conclusione: la Zensai 65 non è perfetta, semplicemente perché non può esserlo per definizione e questo la rende, nel più corretto significato del termine stesso, «unica». Concepita, disegnata e realizzata in ogni sua minima componente dal buon shoonie, a questa board è facile - quasi inevitabile, direi - perdonare qualsiasi difetto perché è la dimostrazione di una passione davvero encomiabile e un punto di riferimento assoluto per chi ama le custom. Alla sua prima creazione shoonie ha fatto decisamente e totalmente centro, e non vedo l'ora di scoprire quali saranno le sue prossime creazioni. È incredibile pensare al rapporto tra prezzo e qualità di questa board, davvero: non capita tutti i giorni di essere il primo acquirente di un nuovo prodotto e di un nuovo vendor e non sempre vale la pena prendersi cerchi rischi: ma questa volta ho voluto dar retta all'instinto e devo dire che oggi non solo non sono pentito ma ritengo razionalmente che anche costasse il doppio rispetto al prezzo attuale, sarebbe comunque un ottimo affare, senza alcun dubbio. E diciamocelo: nel nostro hobby vediamo troppo spesso board osannate, a prezzi molto più elevati, prodotte in serie e con volumi importanti, che fanno a mala pena intravedere un decimo della passione che shoonie ha riversato nella sua Zensai 65. Questa board ha davvero ridisegnato nella mia mente il concetto di custom, e non è un caso che la stia utilizzando da oltre un anno e che ancora faccia fatica a metterla da parte - e mi rendo conto ora che sto scrivendo queste righe quasi fosse un addio doloroso da affrontare. La Zensai 65 è un «must have» assoluto. Anzi: unico. Come sempre, per chi fosse interessato, sono qui ben felice di rispondere a tutte le domande del caso. Ahoy!!! P.S. e non è ancora finita... spero di portarvi tra qualche giorno un piccolo aggiornamento...
  • Brazen Studio - Liquidazione

    Tastiere Meccaniche brazen 60%
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    Brazen Studio ha messo online una pagina dedicata alla liquidazione per alcuni unità di prototipo, B-stock e produzioni singole a prezzi decisamente interessanti. [image: Brazen Studio - Liquidazione]
  • Keycult Zero

    Tastiere Meccaniche 60% keycult in-stock novelkeys
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    Che la collaborazione tra NovelKeys e Keycult avrebbe portato nuovi modelli era ormai assodato ma sono rimasto sorpreso nel vedere quale primo risultato una tastiera modulare e quasi... economica. Ecco a noi la Zero. [image: Keycult Zero] A prima vista sembra tutto ruotare attorno alla modularità più spinta, unita all'uso di materiali meno convenzionali come il sughero. Di base si tratta di una 60%, convertibile in layout WK, WKL o HHKB tramite accenti magnetici. Incredibilmente pare che la PCB sia universale e che siano disponibili plate in layout ISO. La composizione più economica parte da USD 195,00 ma le combinazioni di colori e materiali non sono moltissime... e IMHO non così azzeccate... Non la trovo così convincente a prima vista, onestamente.
  • [PO] 60% / 65% - Neo60 CU / Neo65 CU by Qwertykeys

    Pre-Ordini [PO] po qw neo 60% 65%
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    Davvero interessante e golosa la nuova proposta di Qwertykeys che espande la propria serie Neo con i due nuovi modelli CU in layout 60% e 65%. [image: Neo65 CU by Qwertykeys] Le due board sono in pre-ordine presso i nostri amici di @coffeekeys e si parte da un incredibile prezzo pari a EUR 229,36 per i modelli con un generoso bottom in bronzo: le varie sezioni del sito sono già online. Come da prassi abbiamo una completissima pagina Notion con tutte le informazioni più dettagliate. https://youtu.be/nK20dEMyZcI Le board offrono un doppio sistema di mount: isolated top mount e PCB gasket mount, e la cosa incredibile - per il prezzo - è la sua composizione a 3 pezzi con un logo sul bottom composto - solo quello - da altri due pezzi. Impressionante. I tempi di consegna dovrebbero essere molto veloci, circa 4 settimane dalla conferma dell'ordine, su base settimanale.
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    yLotharY
    Machina ha svelato pochi giorni fa i primi dettagli di un nuovo progetto - Overture - nato inizialmente come collaborazione con GEON attorno all'idea di fare una Orbit a tema Evil Dolch con supporto HE. A quanto pare l'idea è poi diventata un progetto indipendente, con focus verticale sugli aspetti di performance e look. [image: Overture by Machina] [image: Overture by Machina] Il progetto strizza indubbiamente l'occhio verso gli amanti del gaming, con supporto alle PCB HE - come la Wooting60 o la serie Venom di GEON. Saranno prodotte 150 unità in Febbraio, in due layout (60% e 65%) e in due colorazioni (Virtue - ovvero beige - e Evil - cioé nera). La lavorazione di queste board è molto basica - si parla infatti di prezzi finali che oscillano da un minimo di USD 99,00 ad un massimo di USD 129,00 - con case monoblocco in alluminio, pareti laterali in legno o carbonio, pesi interni in acciaio spazzolato, plate in FR-4. [image: Overture by Machina] Ma attenzione: la PCB non è compresa si tratta di una tray mount - solo per la versione 65% si parla anche un mount per mezzo di Overload tadpole (che sembra una soluzione simile a quanto già fatto da Mode Designs a partire dalla Envoy) Online il form di IC. https://www.youtube.com/live/q_cDFrFpA0o
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    yLotharY
    Bowl torna sul luogo del delitto - forse un po' troppo presto... - con una Pangea... ristretta. [image: Pangea Mini by Bowl Keyboards] La board riprende le linee della sorella maggiore e mantiene una costruzione a più pezzi - questa volta solo quattro - con la possibilità di avere top intercambiabili adatti a layout differenti (oltre che componibili con materiali diversi). Tantissime le combinazioni previste, con prezzo che oscilla tra USD 275,00 e USD 350,00. Per noi sarà in campo |Delta-Key-Co: il GB dovrebbe avvenire a brevissimo, tra il 16 Dicembre e il 7 Gennaio - con ETA prevista entro 6-7 mesi. [image: Pangea Mini by Bowl Keyboards] Online il form di IC. Bowl è una sicurezza ma... non mi piace questa run così a ridosso della Pangea full size, mi sembra una forzatura. Per maggiori informazioni consultate il thread originale su geekhack.
  • [GB] 65% - Vida by AKB + CannonKeys

    Gruppi di acquisto [GB] gb 60% akb
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    yLotharY
    Sembra ormai tutto pronto per la Vida - ne avevamo già parlato qui - che sarà lanciata proprio al Black Friday di quest'anno (ovvero il 29 Novembre) tramite un GB che terminerà il 15 Dicembre . [image: Vida] I numeri saranno sicuramente importanti anche grazie ad un prezzo lancio davvero imperdibile: l'edizione BLACKOUT sarà infatti disponibile all'incredibile prezzo di USD 189,00 - in colorazione ovviamente nera, tutti i pezzi in alluminio - per sole 24 ore, proprio durante il Black Friday. Tante le colorazioni disponibili, con prezzi fino a USD 235,00: ci sarà poi una Limited Edition esclusiva di CannonKeys a USD 260,00, con quantità limitate. Per noi è stata ufficializzata KEYGEM quale proxy regionale - ma non sappiamo ancora i prezzi finali. ETA prevista per il Q2 2025. Peccato per il mancato supporto ISO ai plate. O per fortuna, così ho la scusa per desistere.
  • [GB] 60% - Curve0

    Gruppi di acquisto [GB] gb kbd0 60%
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    yLotharY
    È sempre bello vedere un progetto arrivare a destinazione dopo un lungo periodo di gestazione, ed è questo il caso della Curve0 - che seguiamo ormai da oltre 2 anni. [image: Curve0] kdb0 ha optato per gestire direttamente il GB, con tutti i rischi del caso: è quindi online la pagina dello store personale. Si parte da un interessante prezzo di USD 75,00 per il kit completo: case in acciaio piegato PCB con daughterboard piedini di diverse altezze [image: Curve0 - Kit] Davvero interessante la PCB, progettata per poter seguire la curvatura del profilo - forse abbiamo trovato per davvero l'utilità dei flex-cuts! [image: Curve0 - PCB] Si tratta ovviamente di un esperimento - e per tale deve essere valutato ma credo che progetti come questo siano il vero cuore del nostro hobby: poter provare soluzioni meno convenzionali ad un prezzo ultra-accessibile e con molto divertimento. Ho provato a fare una simulazione di spedizione in Italia e il costo finale è risultato pari a circa USD 107,00 ovvero circa EUR 98,00 - spedizione e IVA incluse. Mio grande rammarico - si può facilmente immaginare - è la mancanza del supporto ISO ma in questo caso è totalmente giustificata dalla natura del progetto stesso - e non da un'odiosa indifferenza. Il GB sarà aperto fino a fine mese - 30 Novembre 2024 - e l'ETA è fissato per il Q1 2025. Sono tentato...