<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><title><![CDATA[[PROVE] Mode Design - SixtyFive]]></title><description><![CDATA[<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656841855820-prove_mode65_000.jpg" alt="Mode SixtyFive" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><strong>TL;DR »</strong> la <strong>Mode SixtyFive</strong> è una tastiera <strong>molto concreta</strong>: classica nelle sue linee - ma con carattere - è adatta sia ai più esperti che ai neofiti, offre moltissime possibilità di <strong>personalizzazione</strong> e un paio di soluzioni <strong>originali</strong>, si posiziona nella fascia <strong>media</strong> ma punta a quella alta. Ottimo prodotto, con qualche <strong>difetto</strong>: se approcciata con un minimo di spirito <strong>critico</strong> può regalare un'esperienza davvero <strong>appagante</strong>.</p>
<p dir="auto">La mia build:</p>
<ul>
<li>top: alluminio grigio (blue/gray)</li>
<li>bottom: alluminio grigio (blue/gray)</li>
<li>backpiece: alluminio grigio (blue/gray)</li>
<li>plate: fibra di carbonio</li>
<li>plate foam: no</li>
<li>PCB: ISO hotswap</li>
<li>fondo in silicone: grigio</li>
<li>plate caps: neri</li>
<li>piedini: neri</li>
<li>switch: Durock T1 lubrificati con TriboSys 3203</li>
<li>stabs: C3 Equalz V3 lubrificati con Krytox XHT-BDZ</li>
<li>keycaps: GMK Modern Dolch R2</li>
</ul>
<p dir="auto">L'esperienza di unboxing è piacevole: Mode Design ha optato per un <strong>packaging sobrio ma elegante</strong>; in prima battuta apparentemente anonimo, risulta poi curato nei minimi dettagli. La board arriva protetta da un cartone esterno ed è racchiusa in una scatola che esternamente non è personalizzata.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656172686602-prove_mode65_001.jpg" alt="Mode SixtyFive - Package" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">Una volta aperta, la confezione risulta rifinita nel lato interno e contiene <strong>3 buste</strong>, sempre in cartone, rivestite e personalizzate: una per il <strong>top</strong>, una per il <strong>bottom</strong> e una per i <strong>componenti</strong> (PCB e plate, compresi gli accessori).</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656173141915-prove_mode65_003.jpg" alt="Mode SixtyFive - Internal Packaging" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">Per comodità è presente un <strong>QR Code</strong> per richiamare velocemente la <a href="https://modedesigns.com/pages/sixtyfive-guide" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow ugc">guida di assemblaggio</a> direttamente dal sito ufficiale.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656172998211-prove_mode65_002.jpg" alt="Mode SixtyFive - QR Code" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">Top e bottom sono sigillati e protetti da una pellicola trasparente, il resto dei componenti sono racchiusi singolarmente in buste di plastica brandizzate ed etichettate: tutto molto curato, molto professionale e soprattutto molto funzionale - specie per chi è alle prime armi, in questo modo è decisamente più facile orientarsi.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656175832093-prove_mode65_016-resized.jpg" alt="Mode SixtyFive - Top" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656175944797-prove_mode65_017-resized.jpg" alt="Mode SixtyFive - Top" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656176065016-prove_mode65_018.jpg" alt="Mode SixtyFive - Top" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656176192733-prove_mode65_019.jpg" alt="Mode SixtyFive - Bottom" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656176422181-prove_mode65_020.jpg" alt="Mode SixtyFive - Bottotm" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656176433348-prove_mode65_021.jpg" alt="Mode SixtyFive - Bottom" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">La dotazione standard prevede le viti necessarie per case, plate, daughterboard e - opzionale - fondo in silicone. Le viti sono tutte <strong>Torx M2</strong> ma hanno lunghezza, testa e innesti differenti.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656173530880-prove_mode65_004.jpg" alt="Mode SixtyFive - Components" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">Il foam per il plate e il fondo in silicone sono <strong>opzionali</strong> e vanno acquistati a parte.<br />
Lodevole l'inclusione di un <strong>cacciavite con punte intercambiabili magnetizzate</strong>: in dotazione ne troviamo tre, una Phillips e due Torxs (con innesti da 1,3 mm e 1,5 mm).</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656173710328-prove_mode65_005.jpg" alt="Mode SixtyFive - Silicone Bottom" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">La qualità dell'anodizzazione è <strong>ottima</strong>: si percepisce che lo strato di applicazione è sottile ma la finitura è uniforme, consistente e priva del minimo difetto. Da questo punto di vista è stato fatto un lavoro davvero <strong>eccellente</strong>.<br />
Come è noto la SixtyFive segue il cammino stilistico iniziato dalla Eighty ma introduce un sistema di assemblaggio originale: top e bottom sono infatti sigillati tramite viti (4) solo lungo il bordo superiore mentre lungo quello inferiore sono tenuti in posizione per mezzo di un invito ad <strong>incastro</strong>. Le viti sono poi nascoste da un profilo (backpiece) che rimane in posizione per mezzo di due <strong>magneti</strong> discretamente potenti. La soluzione - davvero originale - concede alla board due vantaggi, prettamente estetici: non ci sono viti in vista e il profilo magnetico offre una pratica libertà di personalizzazione.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656174009704-prove_mode65_006.jpg" alt="Mode SixtyFive - Backpiece - External" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656174023986-prove_mode65_007.jpg" alt="Mode SixtyFive - Backpiece - Internal" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">Per rendere più fermo il lato inferiore ed eliminare eventuali vibrazioni, nei due angoli sono stati inseriti dei <strong>sottili rialzi in gomma</strong> - non si hanno conferme ufficiali sul materiale utilizzato, a vista sembra essere silicone. In questo modo durante la digitazione non si hanno fastidiosi effetti di «ping» metallico.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656175601882-prove_mode65_015.jpg" alt="Mode SixtyFive - Silicone Dampeners" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">Altra caratteristica interessante di questa tastiera è la possibilità di optare per <strong>3 diverse modalità di montaggio</strong>: il classico <strong>top mount</strong>, un <strong><em>isolated</em> top mount</strong> e l'originale <strong>stack mount</strong>.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656174297576-prove_mode65_008.jpg" alt="Mode SixtyFive - Plate Caps" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">Di fatto le soluzioni sono solo due: top mount - con o senza dei cappucci in silicone per isolare il plate dal top - e stack mount.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656174594116-prove_mode65_009.jpg" alt="Mode SixtyFive - Isolated Top Mount" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">L'ultima è sicuramente l'opzione più originale: elimina l'uso delle viti a favore di un effetto compressione che il fondo in silicone esercita sulla PCB, spingendo così i caps del plate verso il top. È diverso tempo che uso come daily driver la board in questa configurazione e devo dire che mi trovo davvero molto bene: la sensazione è simile a quella di un isolated top mount ma la presenza del fondo in silicone dona alla parte acustica dei toni più bassi.<br />
<strong>Attenzione</strong> però: lo stack mount è possibile solo acquistando a parte il fondo in silicone, <strong>non incluso</strong> nel kit base.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656174781455-prove_mode65_010.jpg" alt="Mode SixtyFive - Plates" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">Per il plate nel mi caso ho optato per due varianti: una classica in <strong>alluminio</strong> e una meno convenzionale in <strong>fibra di carbonio</strong>. È possibile scegliere al momento dell'acquisto tra un layout ANSI - full o half - o ISO: la cosa singolare è che l'opzione ISO di fatto è <strong>universale</strong> e non fissa. Ho usato al momento solo il plate in carbonio e sono molto soddisfatto: devo però evidenziare che la mia unità ha dei <strong>difetti estetici evidenti</strong> - probabilmente generati in fase di lavorazione. Nulla che ne pregiudichi la corretta funzionalità ma <strong>indice di un QC evidentemente non perfetto</strong>.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656175056736-prove_mode65_011.jpg" alt="Mode SixtyFive - PCBs - Top" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656175076564-prove_mode65_012.jpg" alt="Mode SixtyFive - PCBs - Bottom" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">Assolutamente <strong>favolose</strong> le PCB, che ho preso in entrambe le varianti (da saldare e hotswap): disegnate da <a href="https://github.com/Gondolindrim" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow ugc">Gondolindrim</a>, sono una gioia per gli occhi, sia in termini estetici che per la qualità di realizzazione. Sono equipaggiate con chip <strong>ARM STM32F401</strong>, sono dotate di porte di espansione - per eventuali progetti custom - e sagomate in modo da non interferire con le viti di fissaggio al top. La variante  hotswap ha tre distanziatori già inseriti - per agevolare l'aggancio con il plate, sigillati - mentre quella da saldare ha due importanti <em>flex cuts</em> che si sviluppando lungitudinalmente a coprire la zona degli alphas - chiaramente progettati per accoppiarsi idealmente con una half plate.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656175258932-prove_mode65_013.jpg" alt="Mode SixtyFive - Standoffs" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656175434569-prove_mode65_014.jpg" alt="Mode SixtyFive - MCU" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">La board una volta assemblata è pressoché perfetta: le aderenze sono <strong>sottili</strong> ed <strong>uniformi</strong>, backpiece compreso. È percepibile un <strong>lieve difetto</strong> solo in corrispondenza degli <strong>angoli inferiori</strong>, esattamente dove risiedono i due rialzi in gomma descritti poco sopra. Calcolando che si tratta di una parte sicuramente non in vista durante l'uso ordinario della board è di fatto un <strong>difetto trascurabile</strong>.</p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656177838228-prove_mode65_025.jpg" alt="Mode SixtyFive - Assembled" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656177846317-prove_mode65_026.jpg" alt="Mode SixtyFive - Assembled" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656177908054-prove_mode65_027.jpg" alt="Mode SixtyFive - Assembled" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656177919966-prove_mode65_028.jpg" alt="Mode SixtyFive - Assembled" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto"><img src="/assets/uploads/files/1656177933566-prove_mode65_029.jpg" alt="Mode SixtyFive - Assembled" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
<p dir="auto">La mia configurazione - kit base con plate in alluminio e fondo in silicone incluso - è venuta a costare <strong>USD 344,00</strong> <i class="fa fa-info-circle extended-markdown-tooltip" data-bs-toggle="tooltip" data-bs-placement="top" title="Luglio 2021"></i>. Considerando spese di spedizione, IVA e dazi - Mode Design infatti vende e spedisce solo dagli USA - il costo reale della board <strong>supera ampiamente EUR 400,00</strong>.</p>
<p dir="auto">Veniamo infine alle mie considerazioni più personali:</p>
<ul>
<li>
<p dir="auto">sono soddisfatto del mio acquisto? Decisamente, senza alcun «se» e senza alcun «ma». La qualità della board è <strong>ottima</strong>, le possibilità di personalizzazione praticamente <strong>infinite</strong>, e mi piace anche il timbro sonoro.</p>
</li>
<li>
<p dir="auto">il <strong>prezzo</strong> è IMHO un po' <strong>alto</strong>, almeno se si considerano i materiali utilizzati: calcolati in dollari - per non <em>inquinare</em> il ragionamento - quasi USD 350,00 per una board in <em>solo</em> alluminio, senza peso in ottone o acciaio, sono un po' troppi, onestamente.</p>
</li>
<li>
<p dir="auto">ci sono dei <strong>difetti di progettazione</strong> evidenti... ma trascurabili (o facilmente risolvibili): il primo è la scelta delle <strong>viti per il case</strong>, con innesto da 1,3 mm. Ci ho pensato a lungo e ancora adesso non ne capisco il motivo. Durante il primo assemblaggio, <strong>per distrazione</strong>, non ho inserito a fondo la punta del cacciavite e in fase di serraggio ho di fatto spanato una vite. Non è stato facile risolvere il problema ma alla fine con un poco di pazienza sono riuscito a rimuoverla: l'operazione ha causato dei piccoli graffi al top ma per fortuna in una zona che di fatto rimane nascosta una volta applicato il backpiece.<br />
<span style="color:#ffffff">.</span><br />
<img src="/assets/uploads/files/1656176742630-prove_mode65_023.jpg" alt="Mode SixtyFive - Problem" class=" img-fluid img-markdown" /><br />
L'incidente - occorso per <strong>colpa mia</strong>, si intende - mi ha fatto però ragionare e ho quindi provato a sostituire le viti in dotazione con altre M2 ma con innesto da 1,5 mm - viti che normalmente uso per gli stabs: non ci sono problemi di interferenza, il case si chiude perfettamente (come testimoniano le foto qui riportate). Consiglio quindi a tutti di optare a prescindere per la stessa soluzione, vi potreste risparmiare un bel grattacapo.<br />
<span style="color:#ffffff">.</span><br />
Altro piccolo difetto: non è stato considerato l'uso di <strong>rondelle</strong> in modalità isolated top mount. La pressione esercitata durante la digitazione, unita alla sezione ridotta della testa M2, potrebbe a lungo andare causare una <strong>deformazione</strong> dei cappucci in silicone: per evitare il problema è sufficiente utilizzare delle rondelle - le stesse che si usano normalmente per gli stabilizzatori di tipo screw-in.<br />
<span style="color:#ffffff">.</span><br />
<img src="/assets/uploads/files/1656176997444-prove_mode65_022.jpg" alt="Mode SixtyFive - Problem" class=" img-fluid img-markdown" /><br />
Ed infine: il sistema di innesto di top e bottom, che si comporta egregiamente a livello acustico, causa però un difetto estetico in termini di uniformità delle giunture lungo il <strong>bordo inferiore</strong> del bottom. È l'unico problema che non è possibile risolvere con una <em>mod</em> ma dovrebbe essere di facile correzione lavorando sulle tolleranze degli spessori di bottom e rialzi - magari per una futura R2.<br />
<span style="color:#ffffff">.</span><br />
<img src="/assets/uploads/files/1656177242199-prove_mode65_024.jpg" alt="Mode SixtyFive - Problem" class=" img-fluid img-markdown" /></p>
</li>
<li>
<p dir="auto">l'esperienza di acquisto è stata <strong>favolosa</strong>: acquisto fatto a Luglio, consegna avvenuta a Dicembre, perfettamente in linea con le tempistiche iniziali. 5 mesi di attesa ad oggi è il mio miglior risultato in un <span class="glossary-wrapper" title="«Group Buy» // Gruppi di acquisto (pre-ordini)" data-bs-toggle="tooltip" data-bs-placement="top"><span class="glossary-word">GB</span></span> (parlando ovviamente di tastiere).</p>
</li>
</ul>
<p dir="auto">In conclusione <strong>non posso che consigliarla</strong>, con il solo appunto che per giustificarne il prezzo - ed essere quindi disposti a spendere un po' di più rispetto a quello che altri player offrono a parità di specifiche - deve ovviamente aver fatto breccia nel vostro cuore <strong>per motivi puramente estetici</strong>.<br />
Nel panorama ultra affollato delle 65% questa board onestamente si fa notare e si fa sentire.<br />
A causa del prezzo di partenza <strong>non è di fatto adatta ad un neofita</strong> alle prime armi ma potrebbe essere perfetta per chi vuole fare il <strong>salto di qualità</strong>.<br />
IMHO <strong>non conviene spingere la personalizzazione</strong> della board verso le vette più alte - con le opzioni più costose - ma godersela nella sua versione basica in alluminio, divertendosi magari con qualche profilo aggiuntivo, giusto per darle un tono diverso ogni tanto.</p>
<p dir="auto">Nel momento in cui scrivo la SixtyFive non è disponibile ma lo sono alcuni dei suoi componenti. Non è chiaro se verrà riproposta, ritirata o rimarrà in futuro come articolo in-stock: i Mode Design hanno fin qui dimostrato di sapere il fatto loro e di essere oltretutto molto affidabili in termini di tempi di realizzazione e consegna, una qualità decisamente <strong>molto molto rara</strong> in questo hobby.</p>
<p dir="auto">Sono ormai un paio di mesi che utilizzo questa board, esattamente nella configurazione mostrata qui sopra - dopo molto tempo con la mia amata AIS65: in futuro farò altre modifiche - come ad esempio il passaggio alla PCB da saldare e sono molto tentato di prendere (finché si potrà) un backpiece aggiuntivo.</p>
<p dir="auto">Vedremo...</p>
<p dir="auto">Per chi fosse interessato risponderò qui a tutte le domande del caso.</p>
<p dir="auto">Ahoy!!!</p>
]]></description><link>https://keeb.it/topic/213/prove-mode-design-sixtyfive</link><generator>RSS for Node</generator><lastBuildDate>Tue, 14 Apr 2026 12:01:45 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://keeb.it/topic/213.rss" rel="self" type="application/rss+xml"/><pubDate>Sat, 25 Jun 2022 17:41:10 GMT</pubDate><ttl>60</ttl></channel></rss>